San Vito: no all’installazione di una nuova antenna. La voce di Ylenia Gallo, presidente della Proloco.

La frazione di San Vito è già fortemente esposta a campi elettromagnetici

ANTENNA A SAN VITO, GALLO E LAMANNA: PRONTO IL REGOLAMENTO DELLA PIANIFICAZIONE AMBIENTALE

“La bellezza è in crisi…dalle nostre parti. Per poter garantire ancora bellezza, serve tutela del paesaggio, serve cura ed esercizio a proteggere la meraviglia, lo stupore e l’importanza di uno sguardo”. A parlare è Ylenia Gallo, presidente della Proloco di San Vito. La presidentessa interviene nella questione antenna nel quartiere che tiene banco ormai da tre mesi e che vede l’impegno dell’Associazione Taranto Turismo.
“Il progresso tecnologico va sempre accolto, ma minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici e tutelare la salute delle persone, specialmente le più giovani o le più fragili, è un obbligo e una responsabilità – continua Gallo -. Se vesto i panni di giurista ci sarebbero molte norme da richiamare per la tutela e valorizzazione del paesaggio in aree particolarmente già sfruttate dal punto di vista urbano ed economico, in assenza, oltremodo, di una regolamentazione ad hoc che gestisca il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti elettromagnetici.
La frazione di San Vito è già fortemente esposta a campi elettromagnetici data la presenza di vaste zone sensibili come quelle della Marina Militare: questo ha comportato una notevole modifica del paesaggio che ha dovuto plasmarsi e reinventarsi a seguito dell’intervento antropico. Negli ultimi anni però stiamo assistendo ad una selvaggia installazione degli impianti che non avendo piani e regolamenti comunali atti a indirizzare strategicamente la loro collocazione, rischiamo di minare seriamente una gran parte della zona costiera (San Vito, Lama e Talsano) che per conformazione paesaggistica punta ad altro scenario.
Quindi se da una parte tuteliamo il progresso raggiungendo velocità di connessioni per i nostri apparecchi elettronici, una cattiva strategia comunale minerebbe l’ambiente, il paesaggio e il valore socio-economico di una vasta zona residenziale.
Auspichiamo di esporre, con gli uffici comunali preposti, sentite e osservate le norme regionali, proposte e soluzioni chiedendo immediatamente un percorso per adottare un regolamento comunale che gestisca concretamente le richieste formulate dai gestori di telefonia mobile e radiofonica su Taranto”. “Sono molto contenta che anche la proloco si stia affianco a questa nostra battaglia per la salute e la tutela del territorio – dichiara Lamanna –. Insieme viaggeremo verso un’unica direzione. L’ATT ha stilato a proprie spese a cura di un ingegnere ambientale, Nicola Mancini, il regolamento sulla pianificazione ambiente che vogliamo donare al comune, affinché possa essere attivata quanto prima augurandoci che anche le installazioni in corso possano essere bloccate”

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