Taranto: SprecoZeroTaranto arriva nelle scuole e connette l’Italia

Insegnare ai giovani come ridurre lo spreco alimentare recuperando il cibo.

Ridurre lo spreco alimentare recuperando il cibo, avendo un approccio più consapevole all’acquisto e al consumo degli alimenti e, inoltre, dei farmaci.

Il progetto  “SprecoZeroTaranto”  voluto dal Comune di Taranto,  Amici di Manaus, Apmarr, Europa Solidale Onlus, LaRosa Srls, Aps T.R.O.I.S.I. Project, Noi e Voi, Federconsumatori e Banco Alimentare, arriva nelle scuole “Righi”, “Pacinotti”, “Vittorio Alfieri”, “Archimede”, “Alessandro Volta”, “Pitagora”, “Vico de Carolis” “Maria Pia” e “Carrieri-Colombo”.

 Il dott. Vito Leopardo, Dirigente dell’I.I.S.S. “A. Pacinotti” , da anni attento a queste tematiche, ha fortemente voluto che l’incontro si tenesse nell‘aula magna dell’I.I.S.S. “A. Pacinotti”.

L’inizitiva prevede anche azioni per aumentare la capacità di recupero degli alimenti altrimenti destinati alla discarica, con la loro rapida distribuzione ai bisognosi; il progetto, infatti, prevede una piattaforma per la gestione e il monitoraggio sia del flusso “in entrata” dei conferitori di cibo, sia quello “in uscita” a favore dei soggetti beneficiari.

Durante l’incontro sono state illustrate, con collegamenti video in remoto, due buone pratiche già realizzate in altre città italiane: da Firenze Chiara Medini ha presentato l’esperienza di “NeXt Nuova Economia per Tutti” relazionando su “Economia circolare e spreco alimentare: nuove prospettive”, mentre Giorgio Casagranda, presidente “Trento solidale” e Csv Trento, ha illustrato l’organizzazione realizzata da oltre un decennio con “Trentino Solidale”.

In ultimo Don Ciro Alabrese, parroco della Concattedrale “Gran Madre di Dio”, e Giovanni De Giorgio, presidente Amici di Manaus, hanno presentato le iniziative che partiranno dopo l’estate presso la parrocchia.

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