Taranto: l’agricoltura pugliese al centro dell’assemblea nazionale di CIA Agricoltori Italiani

Otto pugliesi sono stati eletti nel Consiglio Nazionale di CIA Agricoltori Italiani

A Roma è stato eletto Cristiano Fini a capo della CIA Agricoltori Italiani, imprenditore agricolo emiliano, 50enne, che ha guidato Cia Modena e coordinato Agrinsieme Modena prima di essere eletto e riconfermato per una seconda volta come presidente regionale di CIA Emilia Romagna.

 Gennaro Sicolo, presidente di CIA Puglia, ha commentato così l’esito delle elezioni: «Siamo convinti che sia la persona giusta per guidare una grande organizzazione sindacale degli agricoltori come la nostra». Oltre al presidente Gennaro Sicolo, altri sette esponenti di CIA Puglia sono stati eletti nel nuovo Consiglio nazionale di CIA Agricoltori Italiani: Giannicola D’Amico, Benedetto Accogli, Angelo Miano, Margherita Di Noi, Antonio Barile, Giulio Sparascio e Pellegrino Mercuri.

A Roma, la Puglia ha fatto sentire la sua voce anche su questioni centrali per la nostra regione come il rilancio complessivo dell’olivicoltura, la crisi del settore ortofrutticolo, il bisogno di sostegno per il comparto zootecnico e caseario-lattiero. Sono state affrontare le incognite irrisolte per la cerealicoltura regionale, la necessità di avere una PAC, la Politica Agricola Comunitaria, capace di mettere in campo strategie e strumenti più flessibili e adatti ad affrontare le conseguenze di un quadro geopolitico e produttivo sconvolto dal conflitto in Ucraina.

 La Puglia riveste un ruolo centrale per i numeri e la qualità che rappresenta la sua agricoltura. Ci sono questioni nazionali che anche nel “tacco d’Italia” sono sentite come prioritarie: per questo in assemblea si è discusso della drammatica incidenza, sulle aziende agricole, degli effetti nefasti dei cambiamenti climatici e, conseguentemente, della necessità di rendere più accessibile e meno oneroso il sistema assicurativo e di protezione contro le grandi calamità.

«Condividiamo ampiamente la relazione del nuovo presidente – ha spiegato Gennaro Sicolo – anche per quanto in essa viene espresso a proposito delle fitopatie, dei danni da fauna selvatica, della carenza di manodopera e dei rincari dei costi energetici e delle materie prime».

Garantire la redditività in agricoltura, costruire un equilibrio sostenibile e un patto di reciproco vantaggio con la grande distribuzione e i consumatori, rafforzare i meccanismi di filiera: sono queste le priorità a cui CIA Agricoltori Italiani Puglia continuerà a lavorare in stretto raccordo e sulla stessa linea direttrice dei nuovi e rinnovati organismi nazionali dell’organizzazione.

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