TARANTO: METTI UNA SERA NEL CASTELLO SUL MARE

Grande successo ieri sera per “Il castello sul mare”, uno spettacolo firmato Barbara Gizzi con la regia di Massimo Cimaglia. Un lavoro inedito che aveva come obiettivo quello di mettere in risalto la storia del castello di Taranto (o meglio, una delle tante storie), con il suo affaccio sull’infinità del mare.

Massimo Cimaglia, con grande maestria, ha saputo amalgamare in un unico spettacolo il teatro, il cinema e la musica. Battaglie, amori e colpi di scena sono al centro di una storia ambientata nel ‘400. Oltre trenta i personaggi che si sono alternati sul palco in abiti d’epoca.

“Il castello sul mare” altro non è stato che un viaggio dentro un’avventura quattrocentesca animata da cavalieri, usurpazioni, drammi, amori e battaglie che si intrecciano, come detto, tra teatro e cinema. Segrete, prigioni, fossati, saloni, e poi il canale navigabile, erano i luoghi vissuti dai personaggi. Sullo sfondo un maxi schermo allestito nella piazza d’Armi della fortezza. Una commistione geniale tra cinema e teatro. Assistere allo spettacolo è significato star seduti al proprio posto e, allo stesso tempo, seguire un appuntamento itinerante nel piazzale della fortezza.

Il cast è stato composto interamente da attori pugliesi. Protagonisti Francesco Iaia (il principe Raimondo) e Valeria Cimaglia (la principessa Sofia) insieme a figuranti e comparse rigorosamente in abiti d’epoca, forniti dall’associazione Maria D’Enghien. La parte tecnica è stata diretta da Francesca Gemmino, per la realizzazione della parte cinematografica. Ospite speciale, l’attrice Barbara Amodio che ha “prestato” la sua voce per il prologo dello spettacolo. Particolarità dello spettacolo è stato ritrovare in scena anche il regista Massimo Cimaglia, nelle vesti de il principe Giovanni.

Il progetto, che fa parte del dossier di candidatura Taranto capitale della cultura italiana 2022, ha visto il sostegno di: Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Taranto, Comando marittimo Marina Sud, Crest, associazione Maria d’Enghien, Cinema Teatro Orfeo, Istituto Musicale Giovanni Paisiello, Palio di Taranto, Pro loco Taranto. Importanti sono stati anche i patrocini dell’Università Aldo Moro di Bari, Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, Club Unesco Taranto, associazione Amici del Castello Aragonese.

 

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