Taranto: Rimozione amianto nelle strutture della Marina Militare di Taranto nel rispetto delle norme.

Ferrulli (USB):"Bene, ma chiediamo indagini su altri aspetti della nostra denuncia"

Accogliamo con entusiasmo la notizia secondo la quale le operazioni di rimozione dell’amianto eseguite dal personale nelle diverse strutture tarantine della Marina Militare, sono avvenute in sicurezza e nel rispetto della normativa.

Ringraziamo per questo i carabinieri del Noe, Tutela Ambientale e la Magistratura. Indagini efficaci che hanno fatto seguito alla denuncia di USB e hanno consentito di fugare i dubbi, e quindi rassicurare il personale coinvolto, evidentemente preoccupato per i potenziali rischi per la salute derivanti dalla dispersione della fibra di amianto.

Al tempo stesso però ci sentiamo in dovere di chiedere un approfondimento delle indagini in merito agli altri punti e alle altre questioni richiamate nella nostra denuncia dello scorso maggio; per questo motivo abbiamo dato mandato al nostro legale di depositare il ricorso contro la richiesta di archiviazione del magistrato. 

Siamo in attesa degli esiti di indagini da parte degli Organi inquirenti in merito ad altre denunce depositate presso la Magistratura, al fine di verificare l’osservanza delle norme riguardanti il Diritto fondamentale della Tutela della Salute Pubblica.

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