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Taranto: due nuove panchine arcobaleno in occasione della Giornata Internazionale della Visibilità Non Binary

La nona e la decima panchina #arcobaleno, insieme con le due panchine rosse in memoria di Federica, Andrea e tutte le vittime della #ViolenzaDiGenere, in Piazza della Vittoria a Taranto ispirano e carburano il nostro personale percorso di #autodeterminazione.

Taranto è una città accogliente, che ha più volte dimostrato di rifiutare ogni forma di #discriminazione; una città che cerca di valorizzare le specificità di ognuno/a/* e, nella lotta alle schiavitù e alle tirannie di ieri e di oggi (ex #Ilva in primis), fa sentire la propria voce per rivendicare il proprio diritto ad autodeterminarsi.
Nella settimana a cavallo del 51esimo anniversario dei Moti di #Stonewall, ARTivisti/e/u della #HermesAcademy, di #Arcigay #Strambopoli #QueerTown #Taranto e del Coordinamento #TarantoPride2020 hanno colorato di #rainbow otto panchine in Piazza Castello, Viale Magna Grecia, Via Garibaldi, Piazza Ebalia, autotassandosi per comprare la pittura, al fine di regalare alla città sorrisi e creare più di un posto in cui sentirsi “a posto”, riconoscersi e percepirsi parte di una #comunità inclusiva, che è attenta a storia, #identità ed #espressione di ogni persona.
Nel pomeriggio del 13 Luglio, in vista della #GiornataMondialeDellaVisibilitàNonBinary (14 Luglio), sono stati creati nuovi presidi permanenti di #libertà, che si aggiungono alle 8 panchine precedentemente colorate, alla sede operativa, alla casa rifugio per persone LGBTIQA+ e alla vivace Piazza Maria Immacolata (già Piazza Giordano Bruno), dal 2015 teatro, ogni sabato, de #IlVillaggioDelleDifferenze. Tantissime le foto scattate sulle panchine rainbow da locali e turisti/e/u di ogni età, immagini che stanno facendo il giro del web.

Non sono mai abbastanza le opportunità di formazione su identità sessuale, storia del movimento #LGBTIQA+ e dei femminismi, educazione alle #differenze e alle affettività, etc. Attraversare una panchina rainbow, viverla o anche semplicemente guardarla per un secondo, mentre si corre al lavoro, significa ricordare anche questo; significa ascoltare, ascoltarsi, riconoscersi nella #pluralità e chiedersi se davvero, come dichiarano alcune forze politiche, le leggi che abbiamo difendono tutti/e/u e garantiscono pari diritti e doveri.

Redazione

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