Taranto: la Settimana Santa ai tempi del Covid- 19. L’arte della visual designer tarantina, Valeria Pisani

La settimana Santa tarantina è uno dei momenti più importanti e sentiti del capoluogo jonico.

Tutta la cittadinanza, e non solo, partecipa silenziosa alla processione dei misteri. Dal giovedì santo, inizia un pellegrinaggio, una disperata e struggente ricerca di se stessi, a ritmo delle bande che suonano accompagnando le statue in giro per Taranto vecchia prima, e per il centro nei giorni dopo.

Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, le misure di contenimento disposte dal Premier Conte, ci hanno impedito di ritrovarci gli uni accanto agli altri in quel fiume di gente che segue la Madre sofferente fino al suo rientro nella chiesa del Carmine il sabato prima di Pasqua.  Tutto questo ha ispirato la giovane e talentuosa visual designer tarantina, Valeria Pisani, che ha scelto i momenti ed i luoghi simbolo della Settimana Santa tarantina, trasformandoli in illustrazioni. Leggiamo le sue parole: 

 

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“Durante questa settimana, le chiese e le piazze di Taranto sembreranno più grandi, ma in verità, saranno solo più vuote. È una questione di prospettiva.
Tante volte ho visto Piazza San Pietro, in foto e dal vivo; ma mai mi è sembrata così grande come durante la benedizione Urbi et Orbi dello scorso 27 marzo. E mai il Papa mi è sembrato così piccolo.

La forza di quelle immagini è stata la miccia che ha acceso la creazione di questa serie di illustrazioni. Ho scelto quattro momenti e quattro luoghi simbolo della Settimana Santa tarantina:

▪️ la visita di una coppia di perdoni il giovedì pomeriggio al Santo Sepolcro della Chiesa di San Francesco di Paola;
▪️ l’uscita della Madonna Addolorata dalla Chiesa di San Domenico Maggiore il giovedì notte;
▪️ il corteo dei Misteri che giunge in Piazza Maria Immacolata;
▪️ il troccolante che compie i tre tocchi al rientro nella Chiesa del Carmine.

Non è la riproduzione di ricordi o di Pasque passate, ma l’immedesimazione nella realtà che stiamo vivendo, addolcita da una personale visione, un sogno a occhi aperti, in cui la Settimana Santa si svolge comunque per le strade, ma senza i fedeli a seguito.
Ci sono solo i luoghi, che sembrano più grandi, e i perdoni, che sembrano più piccoli.
Proprio come il Papa in Piazza San Pietro.

Questi giorni non possono passare come altri, non possiamo ignorarli. La Settimana Santa 2020 a Taranto deve esistere, e per far sì che risplenda, c’è bisogno delle parole e delle immagini di chi quei giorni li ha vissuti per anni, o solo una volta, da protagonista, o da spettatore. Ogni contributo è prezioso. Mettiamo in condivisione la nostra personale Settimana Santa, affinché diventi una parte della Settimana Santa di tutti.

Le chiese e le piazze appariranno meno vuote, quelle stesse chiese e piazze che ripopoleremo tra un anno “.

 

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