Taranto: basta con i compromessi. 300 lavoratori fermi domani

Non ci sono più le condizioni per attendere il tanto agognato cambio di passo dei nuovi vertici Arcelor Mittal e della struttura commissariale. La sicurezza nei luoghi di lavoro e la manutenzione ordinaria e straordinaria di quegli impianti, dopo l’ennesimo incidente di ieri per cui risulterebbe disperso il gruista Mimmo Massaro, impongono una dura presa di posizione che come NIDIL CGIL, FELSA CISL e UILTEMP UIL, assumiamo proclamando l’immediato sciopero di tutto il personale dell’area servizi e somministrazione.
Si bloccheranno domani 12 luglio per tutti i turni i circa 300 lavoratori con contratti atipici che all’interno del siderurgico svolgono varie mansioni compresa quella delle pulizie civili e industriali.
A darne comunicazione alla stampa sono i segretari territoriali di NIDIL CGIL, Daniele Simon, di FELSA CISL, Piero Berrettini e di UILTEMP UIL, Antonio Stasi.
La solidarietà va misurata in azioni concrete – dicono i referenti sindacali – e quelle azioni devono diventare una fabbrica più sicura per tutti.

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