PULSANO (TA): le terre incolte della litoranea continuano a bruciare.

L’incubo degli incendi estivi è tornato alla ribalta. Diversi ettari di terreno vicino alla litoranea pulsanese sono andati in fumo ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Ne parla il consigliere del comune di Pulsano, Angelo Di Lena, che ha invitato tutti i cittadini al rispetto della ordinanza del Sindaco per la Prevenzione e pulizia dei fondi incolti:

Il problemi dei fuochi rischia di danneggiare l’estate di Pulsano e questo evento ne è l’esempio lampante. Occorre la collaborazione di tutti e il rispetto della ordinanza del Sindaco in tema di incendi. Ricordo che durante il periodo estivo è vietato in prossimità di boschi, terreni agrari e/o cespugliati, lungo le strade comunali e provinciali ricadenti sul territorio comunale di accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville, di fumare e/o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco. Anche la combustione di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature e ripuliture in loco di piccoli cumuli deve essere effettuata solo in determinati orari. Sento il bisogno di sensibilizzare tutti i cittadini in particolare i proprietari e i conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, i proprietari di villette, fabbricati in genere destinati all’agricoltura, i responsabili di cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali, a provvedere ad effettuare interventi di pulizia, a proprie cura e spese, dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, per evitare il pericolo di incendi. Per evitare tragedie è necessario che la sterpaglia, la vegetazione secca in genere, presenti in prossimità di strade pubbliche e private, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi, di confini di proprietà, in tutte le aree libere all’interno dei centri urbani, vanga eliminata per una fascia di rispetto. E’ importante rimuovere al più presto il materiale proveniente dalla pulizia dei terreni. Al di la delle sanzioni voglio ricordare che ogni cittadino ha l’obbligo di tutelare gli altri e prestare la propria opera per evitare il verificarsi di un incendi nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche. E’ necessario che tutti ci attiviamo per il bene della comunità. Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l’incolumità pubblica è tenuto a darne comunicazione agli organi preposti. Rendiamo la nostra estate sicura.”

leave a reply