TARANTO: assemblea generale di Federmeccanica e Confindustria, adesso si aspetta Di Maio

Per la prima volta, quest’anno, le assemblee generali di Federmeccanica e di Confindustria Taranto si sono svolte insieme.

Federmeccanica ha scelto Taranto e gli imprenditori tarantini, per affrontare il problema delle responsabilità nei confronti del grande progetto di rinnovamento industriale avviato da ArcelorMittal la cui importanza assume un valore paradigmatico per l’intero Paese.

A prendere la parola è stato, tra gli altri, Vincenzo Cesareo, presidente uscente di Confindustria, che ha spiegato:

“Abbiamo chiesto sia al ministro Di Maio e allo staff tecnico del Mise, sia in sede di audizione alla X Commissione del Senato, che i crediti vantati dalle imprese possano essere ceduti a Cassa Depositi e Prestiti in modo da poter garantire alla nostra economia una iniezione di liquidità. Una parte di queste risorse sarebbero impegnate per l’implementazione di ulteriori progetti di diversificazione, di innovazione tecnologica, economia circolare e, di conseguenza, per aumentare la competitività del nostro sistema produttivo. Tale operazione non avrebbe costi per la pubblica amministrazione in considerazione del fatto che i crediti sarebbero, comunque, corrisposti a Cassa Depositi e prestiti dall’Amministrazione straordinaria dell’Ilva spa”.

Tanti i programmi e il problem’ solving richiesti, in questa assemblea generale, che per la prima volta si è tenuta nel capoluogo ionico.

Tasto dolente rimane quello relativo alla revoca delle immunità penali per ArcerolMittal, prevista nel Decreto Crescita.
Il gruppo, infatti, sta procedendo alla riconversione ambientale dell’acciaieria secondo un programma pre-definito, ma a condizione che si mantengano le tutele legali previste dal decreto Ilva, dato che l’azienda Franco- Indiana ritiene di non poter pagare per danni causati dalla gestione precedente.

Di questo si parlerà meglio con il Vice premier Di Maio che sarà a Taranto per un vertice in Prefettura lunedì prossimo.

 

[Riprese e montaggio : Mariangela Magistro]

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