TARANTO: dubbi dell’Isde sull’impianto di compostaggio di Leporano -Pulsano, porterebbe malattie infettive e cancro

La presidente Maria Grazia Serra: “l’idea non ci convince, l’interesse del privato non deve prevalere sulla salute di tutti”

“L’idea del nuovo impianto di compostaggio che dovrebbe sorgere tra Leporano e Pulsano non ci convince” a dirlo è la presidente tarantina di ISDE – Medici per l’Ambiente Maria Grazia Serra, invitata ad intervenire sul tema da due comitati delle cittadine ioniche affacciate sulla costa. L’incontro si è tenuto al Castello Muscettola di Leporano. “Abbiamo discusso il tema con ISDE a livello nazionale attraverso il nostro recente position paper – spiega – In un territorio come questo, a vocazione turistica e agricola, non è opportuno costruire un impianto di questo tipo perché molti degli inquinanti emessi da quella che si definisce anaerobiosi non sono normati e sono misconosciuti, non si prendono in considerazione. Causano danni di molti tipi, non solo cancro e ipertensione, ma anche lo svilupparsi di un antibiotico-resistenza di grande portata e di conseguenza malattie infettive ed epidemie. Non è vero che abbiamo bisogno di impianti di così grande portata qui. Le alternative green esistono – osservazione – non si attuano perché conviene agli imprenditori che attingono dagli incentivi dello Stato, così l’interesse del privato prevale sul bene comune”.

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